Auto senza assicurazione, nel 2027 scattano i controlli incrociati


Data inizio: 03-11-2026 - Data Fine: 03-01-2027


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Dopo il giro di vite contro le auto non assicurate introdotto con il nuovo Codice della strada, attualmente all'esame del Parlamento per i necessari (ma non vincolanti) pareri in vista della sua entrata in vigore nel 2028, il governo insiste sul contrasto delle mine vaganti su strada. Già nel 2027, infatti, partiranno i controlli incrociati tra tutte le banche dati pubbliche. Lo prevede il disegno di legge di bilancio, approvato da Palazzo Chigi il 28 ottobre scorso e attualmente all'esame della Camera, che affida al ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, con il supporto dell'Automobile Club d'Italia e di altri soggetti da individuare, il confronto sistematico tra tutte le fonti disponibili.

Controlli almeno ogni tre mesi

Le verifiche dovranno essere effettuate almeno ogni tre mesi - dunque potranno essere anche più frequenti - e coinvolgeranno la banca dati dei veicoli assicurati, alimentata in tempo reale dalle assicurazioni, i dati dei veicoli registrati in Motorizzazione, le revisioni, anch'esse registrate in Motorizzazione, le informazioni sulla proprietà e sui gravami del Pubblico registro automobilistico, gestore anche del Registro dei veicoli esteri (Reve), e il registro dei veicoli fuori uso. Il controllo incrociato tra tutte queste banche dati permetterà non solo, come accade già adesso, di sapere quanti e quali sono i veicoli non assicurati in Italia, ma quanti e quali, invece, dovrebbero essere assicurati ma non lo sono. La legge, infatti, prevede alcune situazioni che consentono a un veicolo regolarmente registrato negli archivi di essere legittimamente privo di assicurazione.

Obiettivo regolarizzazione

Le posizioni individuate potranno poi essere utilizzate per avviare iniziative di regolarizzazione, che nel 2028, con il nuovo Codice della strada, saranno ad personam e dovrebbero essere anche più efficaci grazie al divieto di marcia automatico per tutti coloro che non risponderanno al ministero delle Infrastrutture. Dal 2028, infatti, il dicastero di Piazza di Porta Pia aggiornerà ogni mese l'elenco dei veicoli che risultano senza assicurazione e ne notificherà l'inserimento ai proprietari. Questi avranno trenta giorni dal ricevimento della comunicazione per regolarizzare la posizione oppure documentare una condizione che giustifichi l'assenza della copertura. Diversamente scatterà, appunto, il divieto di marcia a tempo indeterminato.

Serve un decreto attuativo

Tornando all'incrocio delle informazioni contenute nelle banche dati previsto dalla “manovra” 2027, per la piena operatività dell'iniziativa servirà un decreto attuativo da adottare entro novanta giorni dall'entrata in vigore della legge di bilancio, ossia entro il 31 marzo 2027, dopo aver acquisito anche il parere del Garante della privacy. Il decreto dovrà stabilire come scambiare le informazioni, come collegare gli archivi, chi potrà consultare gli elenchi e come trattare e conservare i dati.

 




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