AMG porta la sua ricetta sportiva su una SUV lunga oltre cinque metri:
fino a 1.169 CV, tre motori a flusso assiale e
710 kW in ricarica. La sfida non è soltanto andare forte, ma farlo senza perdere il carattere di Affalterbach.
25 anni dopo la ML 55, AMG cambia ricetta
Un tempo, per rendere sportiva una SUV, si infilava un V8 sotto il cofano. La Mercedes ML 55 AMG fu tra le pioniere di questa ricetta, oltre 25 anni fa. Oggi, con le elettriche, la faccenda si complica: il rumore cambia, il peso aumenta e la potenza rischia di diventare un numero buono soprattutto per i comunicati stampa.
La nuova Mercedes-AMG GT SUV prova a dimostrare che il carattere del marchio può emergere anche nel passaggio all'elettrico. Il modello rappresenta la prima SUV di grandi dimensioni sviluppata interamente da AMG in 59 anni di storia, costruita sulla piattaforma ad alte prestazioni AMG.EA. Misura 5,08 metri e promette di unire spazio e confort a prestazioni da supercar. Una combinazione ambiziosa, soprattutto considerando che il peso arriva a 2.715 kg.
Fino a 1.169 CV e 2.000 Nm
La gamma della GT SUV comprende tre versioni. La GT 53, con due motori elettrici, eroga 544 CV e 800 Nm e scatta da 0 a 100 km/h in 4,2 secondi. La GT 55 sale a 816 CV e 1.860 Nm, con uno scatto in 3,1 secondi. Al vertice c'è la GT 63: tre motori a flusso assiale, 1.169 CV e 2.000 Nm, per accelerare da 0 a 100 km/h in appena 2,5 secondi. Per accarezzare i 200 ne bastano 6,8.
Non conta soltanto il picco: sulle GT 55 e GT 63 la potenza continua dichiarata è di 530 kW, pari a 721 CV. Il boost può inoltre mantenere la prestazione massima per 63 secondi. La velocità massima tocca quota 270 km/h con il Driver's Package. Numeri a dir poco impressionanti - considerando una massa che a pieno carico potrebbe superare le tre tonnellate. La GT 53 sarà ordinabile a partire dal 20 ottobre, con prezzi, al momento per la Germania, di 113.050 euro. Le GT 55 e GT 63 arriveranno nella primavera del 2027.
Dieci minuti per recuperare fino a 450 km
La batteria con tecnologia a 800 volt è disponibile con capacità nette di 106 o 128 kWh. La potenza massima di ricarica in corrente continua raggiunge rispettivamente 600 e
710 kW. Mercedes dichiara fino a 380 km di autonomia recuperati in dieci minuti con la batteria più piccola e 450 con quella grande;
per passare dal 10 all'80% servono 11 o 12 minuti. L'autonomia dichiarata raggiunge i
700 km nel ciclo WLTP per le versioni con batteria da 128 kWh. Sono valori preliminari e dipendono anche dalla disponibilità di colonnine capaci di erogare potenze così elevate.
Sospensioni attive e un V8 digitale
Per tenere a bada la massa ci sono la trazione integrale variabile, le quattro ruote sterzanti e, sulle GT 55 e GT 63 come optional, le sospensioni
AMG Active Ride Control+, che contrastano attivamente rollio e beccheggio, preziose quando si decide di alzare il ritmo. L'aerodinamica è attiva: le GT 55 e GT 63 adottano uno spoiler posteriore mobile e prese d'aria regolabili. Anche il sound fa parte dello spettacolo. La modalità
AMGFORCE Sport+ riproduce il timbro di un V8 sulle GT 55 e GT 63, oppure di un sei cilindri sulla GT 53, aggiungendo cambiate simulate e perfino vibrazioni nei sedili. Per inciso, la colonna sonora deriva da registrazioni di motori reali, elaborate attraverso oltre 100 misurazioni con 16 microfoni. Una sorta di nostalgia digitale, insomma, ma studiata nei dettagli.
Una GT anche nell'abitacolo
La plancia digitale e il
display centrale inclinato verso chi guida danno all'abitacolo un'impostazione da cockpit, più orientata al pilota che alla convivialità di un salotto su ruote. È una scelta coerente con il marchio: anche su una SUV lunga oltre cinque metri, il guidatore deve sentirsi al centro della scena. Il rischio, semmai, è che la tecnologia finisca per prendersi troppo spazio, trasformando l'esperienza in una sequenza di schermi e funzioni da gestire.
Particolare la posizione di guida, piuttosto bassa per essere quella di un'auto a ruote alte. Il tetto panoramico che può diventare opaco aggiunge un tocco scenografico, mentre il divano a tre posti e il bagagliaio da 607 litri ricordano che questa AMG dovrà fare anche i conti con la vita di tutti i giorni.
La praticità resta quella di una grande SUV: il bagagliaio offre 607 litri, che diventano 1.740 abbattendo i sedili posteriori, più un vano anteriore da 111 litri.
La Merceds-AMG GT SUV promette così di essere sportiva senza rinunciare alla vita quotidiana. Resta la prova più difficile: convincere al volante, dove né i cavalli né i decibel simulati possono fare tutto il lavoro.