Fiat Multiplina, quattro posti nello spazio di due: può cambiare le nostre città? - VIDEO


Data inizio: 16-10-2026 - Data Fine: 16-12-2026


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Multipla, Multiplay, Multiplina, Quattrolino... C'è fermento, magari anche un po' di confusione, intorno ai nuovi modelli di casa Fiat destinati alla mobilità urbana. La Multiplay è la concept "trasformabile" da monovolume a pick-up presentata al Salone di Parigi, e che potrebbe anticipare la prossima E-Car della Casa, insieme alla Citroën 2 CV e un modello di Opel non ancora svelato. La Multiplina è invece la sorella maggiore della Topolino e giocherà un ruolo cruciale nel segmento delle microcar elettriche per la città.

Nel nostro video dal Salone, la Multiplina si mostra più da vicino: dagli interni alla configurazione a quattro posti.

Quattro posti in meno di tre metri

Svelato per la prima volta all'interno del piano industriale FaSTLAne 2030 del gruppo Stellantis, il quadriciclo a quattro posti derivato dall'attuale Topolino nasce con gli stessi obiettivi "popolari" della primissima Multipla del 1956: costare poco e far muovere un'intera famiglia in meno di tre metri. Un modello, spiega Fiat, che punta a "ripensare lo spazio a bordo in base alle esigenze quotidiane, e con il potenziale di dar vita a una nuova categoria nel mercato europeo".

Grande come una smart, ma con due posti in più

Il settore delle piccole cittadine sta per essere "travolto" da uno dei modelli più attesi di questi ultimi mesi, la smart #2. Rispetto alla quale la Multiplina si può giocare una carta a suo favore: quella di poter accogliere due persone in più, mantenendo dimensioni sostanzialmente identiche. Non sappiamo quanto sarà lunga la nuova Fiat, ma le immagini parlano chiaro: nel confronto con la Topolino, lunga 2.535 mm, guadagna diversi centimetri nel passo per far spazio ai sedili posteriori, portandola così a vedersela con la smart #2, che da un paraurti all'altro misura 2.746 mm, ma ospita due persone.

La novità del portellone

I sedili anteriori, che rimangono disassati come sulla Topolino, si ribaltano in avanti per facilitare l'accesso alla seconda fila: considerati gli spazi in gioco, chi siede dietro beneficerà dell'allungamento del passo, ma non viaggerà comodo come davanti. I sedili saranno in plastica, con sottili imbottiture per la schiena. E, a giudicare dalle immagini, non saranno frazionati, ma si potranno abbattere in avanti. Diversamente dalla Topolino, la Multiplina ha infatti un portellone posteriore per accedere al bagagliaio: pressoché inesistente nella configurazione a quattro posti, ma che potrebbe rivelarsi discretamente generoso quando ci si muove in due.

Cambia il muso, resta l'impostazione della Topolino

La Multiplina cambia nel frontale, più tondeggiante e senza il piccolo cofano della Topolino, con nuovi gruppi ottici circolari che si integrano nella parte superiore del parabrezza. Inediti anche i "bumper" anteriori sul paraurti. I fari posteriori verticali, invece, mantengono lo stile di quelli della due posti. Le portiere sono le stesse, asimmetriche, della Topolino, così come i finestrini fissi, che si aprono ribaltando la parte inferiore del vetro, e gli specchietti tondi a regolazione manuale.

Dentro è più pratica e spaziosa

Pressoché identico anche l'abitacolo, con la semplice strumentazione dietro il volante e il supporto per lo smartphone, trasformato per l'occasione in infotainment. Rispetto alla Topolino, però, aver spostato il parabrezza a filo del muso ha permesso di ricavare uno spazio piatto sopra la plancia abbastanza profondo. E davanti al passeggero c'è un piccolo contenitore con il coperchio rivestito nello stesso tessuto colorato. Come la nuova Topolino Dolcevita, anche la Multiplina avrà il tetto in tela apribile e arrotolabile: una soluzione perfetta per la bella stagione, ma anche per rinfrescare, in maniera economica ma funzionale, chi siede dietro.

Potrebbe essere un quadriciclo pesante

Non ci sono ancora dati ufficiali su powertrain e batteria, ma l'ipotesi più concreta è che la Multiplina possa essere omologata come quadriciclo pesante L7e (mentre la Topolino è un quadriciclo leggero): una soluzione che permetterebbe di trasportare con maggior disinvoltura il doppio dei passeggeri. Per legge, i quadricicli L7e possono avere infatti una potenza massima di 15 kW (20 CV) e una velocità massima di 90 km/h. La batteria, vista la maggiore disponibilità di spazio nel pavimento, dovrebbe avere una capacità superiore ai 5,4 kWh della Topolino, che di suo assicura un'autonomia di 53 chilometri, rilevati dal Centro Prove.

Quanto costerà?

Una domanda a cui non è facile dare una risposta. In attesa di indicazioni ufficiali da parte di Fiat, possiamo però fare almeno un'ipotesi ragionata: costerà sicuramente più della Topolino, il cui listino gravita attorno ai 10 mila euro, ma dovrà posizionarsi comunque sotto i 15 mila della nuova E-Car prodotta a Pomigliano d'Arco, che sarà invece un'automobile "vera". 12.500 euro? Potrebbe essere quello che gli americani chiamano "sweet spot".

E la Quattrolino?

Era uno dei nomi inizialmente in ballo per questo modello, che richiama la Topolino da cui deriva e comunica immediatamente la capacità di ospitare quattro persone a bordo. I lettori di Quattroruote, nel sondaggio che vi abbiamo proposto qualche settimana fa e che aveva caldeggiato Olivier Francois, all'epoca amministratore delegato di Fiat, hanno invece optato per Multiplina.


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