Frenate, urti e viaggi lunghi: come far viaggiare cani e gatti in sicurezza - VIDEO


Data inizio: 18-09-2026 - Data Fine: 18-11-2026


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Quando saliamo in auto, allacciamo la cintura quasi senza pensarci. Per i bambini utilizziamo sistemi di ritenuta specifici, progettati e sottoposti a prove d'urto sempre più severe. Ma quando il passeggero ha quattro zampe, talvolta la sicurezza in auto viene affrontata con molta meno attenzione. Il Codice della strada stabilisce che gli animali non debbano essere trasportati in condizioni tali da costituire un impedimento o un pericolo per la guida e, nel caso siano più di uno, prevede l'utilizzo di apposite gabbie, contenitori o di un vano posteriore separato. Ma rispettare la norma è soltanto il punto di partenza: durante una frenata violenta o un incidente, anche un cane o un gatto è sottoposto alle stesse leggi della fisica degli altri occupanti della vettura.

Dalla teoria ai crash test: come vengono protetti gli animali in auto

È stato proprio su questo aspetto che Tavo ha voluto richiamare l'attenzione degli automobilisti durante il Salone Auto Torino, dove era presente insieme a Quattroruote con uno stand dedicato, esperti del settore e numerosi modelli esposti. I suoi trasportini sono sottoposti a prove d'impatto e, nelle versioni "ISO", integrano direttamente gli agganci ISOFIX. I contenitori vengono quindi collegati ai punti di ancoraggio della vettura - gli stessi utilizzati per i seggiolini dei bambini, con aggancio e sgancio rapido - anziché essere semplicemente appoggiati sui sedili.

Nei test effettuati da Tavo, le prestazioni dei sistemi vengono valutate prendendo come riferimento anche gli standard di sicurezza UN ECE R129, gli stessi utilizzati per i sistemi di ritenuta dei bambini. Inoltre, la struttura impiega materiali studiati per assorbire e disperdere parte dell'energia generata durante un impatto. Il kennel destinato al bagagliaio è certificato anche secondo lo standard R17, così da dissipare le forze in gioco sui sedili posteriori senza rappresentare un rischio per gli eventuali occupanti.

Un buon sistema di ritenuta serve però a poco se l'animale vive ogni ingresso nel trasportino come un trauma. Per questo è importante abituare progressivamente cane o gatto a utilizzarlo anche prima di affrontare un lungo viaggio, trasformandolo così, per quanto possibile, in uno spazio familiare.

Quando partiamo con un animale, infatti, non stiamo semplicemente "caricando qualcosa in auto": stiamo facendo viaggiare un altro occupante a tutti gli effetti, per moltissimi un vero e proprio membro della famiglia. E anche la sua sicurezza durante il trasporto merita di essere presa sul serio.




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