"Costretti a vendere elettrico": Stellantis, i mezzi commerciali sono con le spalle al muro


Data inizio: 14-09-2026 - Data Fine: 14-11-2026


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Multe per le emissioni di CO2 dei furgoni, allarme rosso lanciato da Emanuele Cappellano: "L'industria del veicolo commerciale è con le spalle al muro". Il chief operating officer Enlarged Europe di Stellantis e responsabile di Stellantis Pro One, la divisione dedicata ai mezzi da lavoro, rivolge un appello a Bruxelles affinché intervenga al più presto per modificare le norme sulle emissioni che riguardano furgoni e autocarri leggeri.

Cappellano: “Costretti a vendere elettrico”

All'IAA di Hannover, il principale salone internazionale dedicato ai veicoli commerciali e industriali, il manager è stato netto: «L'intero comparto va incontro a sanzioni per eccesso di emissioni di gamma nel triennio 2025-2027. Siamo costretti a vendere modelli elettrici con margini insufficienti pur di limitare l'entità delle multe. Chiediamo quindi che il periodo di rilevazione venga esteso da tre a cinque anni, insieme ad altre misure, tra cui una revisione del mix richiesto di veicoli elettrici».

Secondo Cappellano, l'intera industria condivide queste richieste, anche perché in diversi mercati manca ancora una rete di ricarica adeguata. Il responsabile di Stellantis Pro One ha inoltre sottolineato come il gruppo stia lavorando non soltanto sul full electric, ma anche su piattaforme per veicoli commerciali con livelli intermedi di elettrificazione, in particolare plug-in hybrid e soluzioni range extender. Al momento, tuttavia, non è previsto un contributo tecnologico di Leapmotor in questo specifico segmento.




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