Patente, dopo gli 85 anni niente autostrada, zero alcol e guida entro 100 km da casa


Data inizio: 21-08-2026 - Data Fine: 21-10-2026


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Nel testo-base del nuovo Codice della strada non si parla solo di giovani a proposito di patente. Un'attenzione particolare viene rivolta anche agli anziani. Ovviamente, nella parte dedicata al rinnovo del permesso di guida, la cosiddetta conferma di validità. Con alcune novità che, se confermate, saranno piuttosto clamorose: niente autostrada, niente alcol e obbligo di non oltrepassare, alla guida, il limite dei 100 km da casa per chi rinnoverà la patente dopo aver compiuto ottantacinque anni. Ma vediamo nel dettaglio cosa potrebbe cambiare.

La regola attuale

Limitando il confronto tra la situazione attuale e la possibile riforma alle patenti di categoria AM, A1, A2, A, B1, B e BE, attualmente è in vigore il seguente schema:

  • fino al compimento del 50° anno: rinnovo per 10 anni;
  • fino al compimento del 70° anno: rinnovo per 5 anni;
  • fino al compimento dell'80° anno: rinnovo per 3 anni;
  • dal compimento dell'80° anno: rinnovo per 2 anni.

Cosa prevede il testo-base

Il nuovo testo, attorno al quale sono chiamate a esprimersi entro il 13 settembre le associazioni coinvolte dal ministero delle Infrastrutture, prevede invece il seguente schema:

  • fino al compimento del 50° anno: rinnovo per 10 anni;
  • fino al compimento del 70° anno: rinnovo per 5 anni;
  • fino al compimento dell'80° anno: rinnovo per 3 anni;
  • dal compimento dell'80° anno: rinnovo per 2 anni senza limitazioni alla guida ma con certificazione di un geriatra;
  • dal compimento dell'85° anno: rinnovo per 2 anni con limitazioni alla guida;
  • dal compimento del 90° anno: rinnovo per 1 anno con limitazioni alla guida.

La novità delle limitazioni

Le limitazioni di cui parla il testo-base del nuovo Codice della strada sono tre:

  • guida entro un raggio di 100 km dal luogo di residenza o dimora abituale del titolare (codice 62);
  • guida non autorizzata in autostrada (codice 67);
  • niente alcol (codice 68).

E tutte e tre queste limitazioni saranno automatiche (e annotate sulla patente, ovviamente) se per la conferma di validità della patente ci si rivolgerà al normale medico monocratico in un'autoscuola, in un'agenzia di pratiche auto oppure alla Asl.

L'alternativa della Commissione medica locale

Il titolare della patente ultraottantacinquenne, però, potrà chiedere che i requisiti psichici e fisici siano accertati, invece che dal medico monocratico, dalla Commissione medica locale (Cml), alla quale il nuovo Codice attribuisce il potere, diciamo così, di "sindacare" sulle tre limitazioni. Ma solo se autorizzerà la Cml ad accedere al proprio fascicolo elettronico sanitario.

Insomma, i commissari, dopo avere passato ai raggi X lo stato di salute del candidato, potranno anche decidere, per esempio, di eliminare una o più limitazioni. Eventualmente tutte e tre.

L'incognita tempi per l'alternativa della Commissione medica

Attenzione, però. Come si legge nel testo-base del nuovo Codice, "le modalità dell'accertamento" (della Cml, ndr) saranno "individuate con decreto del Ministero della Salute, di concerto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti".

Insomma, fino a quando non saranno stabilite le regole alle quali dovrà attenersi la Cml, cosa che potrà avvenire solo dopo l'entrata in vigore del nuovo Codice (e in teoria potrebbe anche non avvenire mai, come dimostrano innumerevoli situazioni previste dal Codice attuale, per esempio l'esame al termine del corso di recupero punti o la targa personalizzata), non vi sarà possibilità di sperare in un alleggerimento delle limitazioni automatiche.




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