Proseguendo un trend che si ripete da anni, a
Monterey è già iniziata con qualche giorno di anticipo la girandola di appuntamenti che ogni ferragosto porta migliaia di appassionanti e collezionisti nella penisola resa celebre dal
Concorso di Eleganza di Pebble Beach e dal circuito di
Laguna Seca. Il fermento tra Monterey, Pebble Beach e
Carmel-by-the-Sea è già salito oltre i livelli di guardia durante lo scorso weekend, ma è nella seconda parte di questa settimana che si entrerà nel vivo con i grandi appuntamenti in cartellone. Tra concorsi d'eleganza, aste milionarie, novità per pochi e - per fortuna - anche qualche parentesi più goliardica. La ricerca del lusso a Motorlux e The Quail
La settimana si apre nel segno dell'esclusività con
Motorlux, che quest'anno metterà in mostra sei collezioni tematiche curate dai padroni di casa di
Hagerty, da un omaggio a
Bugatti ai
V12 italiani, fino ai classici giapponesi, tra jet privati e anticipazioni dei lotti che finiranno sotto il martello del banditore di
Broad Arrow Auctions nei giorni successivi. Ma è venerdì, sul prato del
Quail Lodge, che l'esclusività raggiungerà la vetta più alta: le vetture d'epoca in mostra al concorso di eleganza di
The Quail saranno circondate da tante auto da sogno al debutto, il vero motivo per cui addetti ai lavori e appassionati da ogni dove tengono d'occhio questo prato. Attese nuove creazioni dagli atelier più esclusivi, anche nostrani, (
Touring Superleggera ed
Eccentrica su tutti); quest'anno dovrebbe esserci anche la prima uscita americana della
Brabus Bodo e l'ennesima risurrezione del marchio
Spyker con la
C8 Preliator, oltre a un paio di anteprime mondiali a marchio Porsche. Sembra già tanto, ma non è che la punta dell'iceberg.
Il rigore di Laguna Seca e l'irriverenza dei Limoni
A
Laguna Seca la Car Week ha il suo sfogo pistaiolo, su un tracciato che ha consacrato tante storie di motorsport: per la prima volta nel 2026 un tributo interamente dedicato al motorsport giapponese poterà fianco a fianco la
Mazda 787B e la
Toyota TS050 Hybrid, le uniche vetture nipponiche ad aver conquistato, davanti a tutti gli altri, la bandiera a scacchi a Le Mans. Ma non di soli record sportivi e vetture da sogno vive l'appassionato, ed è così che il sabato mattina di Seaside, poco più in là, vedrà ripetersi il
contraltare ironico delle rarità di Monterey: il Concours d'Lemons, dove premio va alla "peggiore" auto in mostra. Perché di esagerato, qualche volta, ci può essere anche la bruttezza. Il sabato italiano
Il sabato della Car Week è anche la festa del tricolore.
Concorso Italiano festeggia i 41 anni giocando con
gli anniversari di casa Ducati e Vespa, tra le moto,
oltre ai primi sessant'anni dell'Alfa Romeo Duetto. Lo spettacolo sarà, come sempre, una celebrazione a tutto tondo dell'Italia dei motori. Al calar della sera avrà luogo una singolare staffetta tra l'evento e il
Monterey Motorsports Festival, nel 2026 uniti in una inattesa collaborazione che porta la firma di
Raffaello Porro. A dimostrare, ancora una volta, che l'Italia dei motori alla Car Week è tutt'altro che timida. Tantomeno al Monterey Motorsport Festival, dove la cornice più pop occhieggia a un pubblico giovane e meno compassato rispetto agli appuntamenti più istituzionali.
Domenica a Pebble Beach
Italia in bella mostra anche al Concorso di Eleganza di Pebble Beach, con un tributo alle vittorie di Maranello a Le Mans e alle vetture della NART di Luigi Chinetti, mentre il carrozziere celebrato nel 2026 sarà Vignale. Anche la Casa del Toro sarà protagonista: sul terzo fairway del Pebble Beach Golf Links saranno esposte 40 Lamborghini Miura riunite per il 60° anniversario del modello, che faranno compagnia alle due novità su base Revuelto che saranno svelate al The Quail un paio di giorni prima.
Monterey è sempre un piatto molto ricco, e il 2026 non fa eccezione. Quattroruote seguirà da vicino tutti gli appuntamenti principali della settimana, con aggiornamenti e approfondimenti sul sito e sui canali social.