F1, GP Belgio: Spa mette alla prova aerodinamica e gestione energia


Data inizio: 16-07-2026 - Data Fine: 16-09-2026


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La Formula 1 torna a Spa-Francorchamps per il Gran Premio del Belgio, penultimo appuntamento prima della pausa estiva. Un weekend su una delle piste più amate e severe del calendario che ci offre diversi spunti d'interesse, a partire dalla classifica piloti che vede Andrea Kimi Antonelli in testa, ma con un vantaggio assottigliato dalle ultime gare sfortunate. A inseguire ci sono George Russell e Lewis Hamilton, oltre a un Charles Leclerc rilanciato più nel morale che nel Mondiale dopo la vittoria inattesa arrivata a Silverstone.

Norris, partenza in salita: 10 posizioni di penalità

Il weekend di Lando Norris comincia con una doccia fredda. La McLaren monterà finalmente la Power Unit Mercedes aggiornata, introdotta in Austria con correttivi sull'affidabilità legati a batteria e centralina, dopo aver dovuto attendere per le rotazioni interne al Red Bull Ring e a Silverstone. Il problema è che per sfruttare i nuovi correttivi serve una nuova centralina, e questo costa a Norris dieci posizioni in griglia domenica.

La scelta è ragionata: Spa è una pista dove si recupera e, soprattutto, il campione del mondo in carica era già arrivato alla terza unità, l'ultima prima della penalità, dopo il guasto in Cina, i problemi in Giappone e il nuovo cedimento in FP2 a Monaco. Scontare ora la sanzione significa arrivare pulito agli aggiornamenti attesi da Budapest in poi, con l'obiettivo di chiudere la stagione su questa quarta centralina.

Red Bull, addio Macarena: torna un'ala classica

La squadra di Milton Keynes fa un passo indietro e rinuncia – almeno per il momento - all'ala posteriore reversibile. Dopo i due incidenti di Max Verstappen in Austria e a Silverstone, entrambi causati dalla mancata corretta chiusura dei flap mobili in curve ad alta velocità, sulla RB22 riappare una soluzione più tradizionale. Un compromesso: meno efficienza aerodinamica, ma più sicurezza, come richiesto anche dalla FIA dopo l'indagine tecnica aperta sui crash. Sullo sfondo resta la tensione tra Verstappen e il team diretto da Laurent Mekies, con l'olandese che chiederebbe garanzie precise per il futuro.

Diverso il discorso per la Ferrari, che pure adotta un concetto simile: l'ala posteriore della SF-26 della Scuderia non è sotto investigazione, avendo sviluppato un progetto differente per funzionamento e attivazione.

Gomme e caldo: Spa mette alla frusta gli pneumatici

Spa è considerata l'università della Formula 1 e, con i suoi 7,004 chilometri, resta il tracciato più lungo del calendario. Per questa sfida la Pirelli ha scelto le tre mescole centrali della gamma 2026, vale a dire C2, C3 e C4, su un circuito tra i più severi per carichi e forze generate. L'incognita principale è il caldo: durante la 24 Ore di Spa di fine giugno l'asfalto ha superato i 55 °C, un valore che potrebbe ripetersi facilmente e aumentare il degrado termico, spingendo così le squadre ad adottare strategie a due soste, con le due mescole più dure protagoniste della gara.

Setup e simulazioni: si sacrifica il secondo settore

Secondo le simulazioni, quest'anno a Spa serve un carico aerodinamico medio-basso per sfruttare i lunghissimi rettilinei come il Kemmel e non risultare vulnerabili ai sorpassi. Una scelta che sacrifica il secondo settore, il più guidato, che richiederebbe maggiore deportanza per i velocissimi curvoni. La nuova aerodinamica 2026, con la straight mode sui rettilinei, dovrebbe però aiutare a trovare compromessi più efficaci.

I punti più critici restano il tratto Eau Rouge–Raidillon, dove le curve 2, 3 e 4 si affrontano in pieno con picchi fino a 5 g, e il settore centrale con Pouhon (curve 10 e 11). L'usura attesa è elevata come a Silverstone, ma i lunghi rettilinei garantiscono ampie possibilità di sorpasso.

Il GP del Belgio in tv: gli orari

Spa entrerà in rotazione con altre gare dalla prossima stagione e non ospiterà più un GP ogni anno: motivo in più per godersela, soprattutto con una lotta al titolo ancora aperta.

L'azione entra nel vivo già domani con le prove libere, poi qualifiche e gara che troveranno spazio sia sulla pay-tv Sky che, in differita, sul digitale terrestre al canale 8 del telecomando. Ecco gli orari per seguire al meglio l'evento.  

Venerdì 17 luglio

Prove libere 1 dalle 13.00 in diretta esclusiva su Sky Sport F1

Prove Libere 2 dalle 17.00 in diretta esclusiva su Sky Sport F1

Sabato 18 luglio

Prove Libere 3 dalle 12.30 in diretta esclusiva su Sky Sport F1

Qualifiche dalle 16.00 in diretta su Sky Sport F1. Differita TV8 alle 18.30

Domenica 19 luglio

Gara, partenza alle 15.00 in diretta su Sky Sport F1. Differita TV8 alle 18.00




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