F1, Antonelli in pole a Silverstone davanti alle due Ferrari


Data inizio: 04-07-2026 - Data Fine: 04-09-2026


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Andrea Kimi Antonelli ha conquistato la pole position del GP di Gran Bretagna, staccando nettamente le due Ferrari di Charles Leclerc e Lewis Hamilton. L'ultimo italiano a partire in pole a Silverstone era stato Alberto Ascari nel 1953.  

Una prova di forza

La pole racconta di una Mercedes più incisiva rispetto a quanto visto nella qualifica della Sprint, dove le Frecce d'Argento avevano mostrato il fianco agli avversari. Oggi è arrivata la risposta nel modo più netto, almeno con Antonelli che non ha sbagliato nulla e, anzi, ha costruito la sua performance nel terzo settore della pista.

Sul fronte del duello interno, invece, nessuna sorpresa: Antonelli comanda, Russell insegue. E il quarto posto del più esperto dei due, nel proprio giardino di casa, racconta di una sessione nata storta per George: un lungo in Q1 finito nella ghiaia contro il muro, il rientro fortunoso, la richiesta di cambiare il sedile in Q2. Tra i due, il divario dell'ultimo settore dice più di qualsiasi classifica.

Ferrari, la scelta di Leclerc paga

La Rossa si conferma seconda forza, ma con le gerarchie interne rimescolate rispetto al venerdì. Stavolta davanti c'è Charles Leclerc, e non per caso: dopo la Sprint il monegasco aveva imboccato una strada diversa sul setup, una vera e propria virata di filosofia. Il risultato è una prima fila conquistata a meno di due decimi da Antonelli, e la sensazione, parole sue, di aver ritrovato feeling con la macchina.

Lewis Hamilton, terzo, resta più indietro: tre decimi e mezzo di distacco dal poleman sono frutto di un assetto più orientato al Gran Premio di domani che al giro singolo. Il sette volte iridato è uno di quelli da tenere d'occhio per la corsa di domani.

Il resto della Top 10

La lettura più gustosa della top ten sta nelle posizioni dispari. In quinta posizione c'è Isack Hadjar, sei decimi dalla pole ma soprattutto una posizione davanti a Max Verstappen: il francese si prende la scena, l'olandese si ferma al settimo posto. E in mezzo alle due Red Bull si infila Lando Norris, sesto, protagonista di una stagione più solida di quanto la classifica lasci intendere. Più attardato l'altro alfiere McLaren, Oscar Piastri, ottavo a nove decimi dal leader. A completare il gruppo dei dieci, le due Racing Bulls di Arvid Lindblad e Liam Lawson, ormai una presenza fissa nel cuore della griglia.

A centro gruppo

Il taglio della Q3 racconta la storia più interessante del centro gruppo. Audi ci arriva a un soffio: Gabriel Bortoleto resta fuori per 32 millesimi, su una pista dove la potenza del termico conta e dove quindi il risultato vale doppio. Un rammarico, ma di quelli che indicano comunque una direzione giusta.

Dietro il brasiliano, il vuoto. Perché se Bortoleto sfiora la top ten, chi lo segue paga dazi ben più pesanti: Pierre Gasly, dodicesimo, è già a sei decimi dalla soglia; Nico Hulkenberg, tredicesimo, resta lontano pure dal proprio compagno. Oliver Bearman porta la prima Haas un gradino avanti rispetto a ieri ma la VF-26 sconta un ritardo di sviluppo che il solo talento non colma. Chiudono il quadro le Williams, con un Carlos Sainz capace di precedere il compagno pur bollando il proprio giro come "orrendo": a Grove il vero appuntamento è la pausa estiva, quando è attesa una vettura profondamente rivista.

Nelle retrovie

L'uscita di scena dei più lenti porta con sé i colpi di scena della giornata. Esteban Ocon rivive l'incubo del venerdì: eliminato di nuovo al primo taglio, stavolta per 42 millesimi cedendo ad Alex Albon, bravo a salvarsi in extremis con l'aggravante di una bandiera gialla che lo ha costretto ad alzare il piede sul più bello; magra consolazione, un feeling migliore con la macchina. Poco più indietro Valtteri Bottas, a quasi sei decimi dalla Q2, dentro un percorso di crescita Cadillac che procede a piccoli passi da quando il gap superava i due secondi.

Ma l'immagine della prima manche è il testacoda di Franco Colapinto: l'argentino, in piena zona rossa, cercava il giro della salvezza quando nel secondo settore ha perso il retrotreno, scivolando sull'erba e staccandosi per un istante dal suolo. Danni contenuti, ma diciannovesima casella e domenica tutta in salita.

Alle sue spalle la seconda Cadillac di Sergio Perez e le Aston Martin, con Lance Stroll davanti a Fernando Alonso di un decimo e mezzo: oltre due secondi dalla Q2, il conto di una monoposto a corto di potenza e in attesa della versione 2.0 promessa per l'Ungheria.

I risultati delle Qualifiche del GP di Gran Bretagna >>




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