Tesla ha chiuso il secondo trimestre con una forte crescita delle sue attività commerciali. I tre mesi tra aprile e giugno hanno visto la Casa texana consegnare 480.126 veicoli, il 25% in più rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso (384 mila unità) e il 34% in più rispetto al primo trimestre (358.023).
Il dato è superiore anche alle attese, e non di poco. Gli analisti finanziari si aspettavano infatti, circa 406 mila consegne.
Come al solito, non sono disponibili dati sull'andamento delle singole regioni o dei singoli modelli. A ogni modo, il grosso delle consegne continua a essere rappresentato dalle Model 3 e Model Y: con 467.762 unità, pesano per il 97% del totale.
Tesla, che ha chiuso il periodo con 451.758 veicoli prodotti, non ha fornito indicazioni sui perché di una crescita trimestrale così marcata. Un elemento rilevante è comunque la bassa base di confronto con l'anno scorso. L'azienda sta cercando di rilanciare le vendite dopo due anni consecutivi di difficoltà, causati fra le altre cose dalla reazione negativa di una parte dei consumatori all'eccessiva esposizione politica e mediatica del patron Elon Musk e dalla perdita dei crediti d'imposta federali negli Stati Uniti.
Per sostenere la ripresa, la Casa ha inoltre introdotto aggiornamenti per le sue best seller, tra cui l'importante restyling della Model Y, che potrebbe aver contribuito all'aumento delle consegne registrato nel secondo trimestre.