Arrivano nuove conferme sul rilancio dell'alleanza tra Stellantis e Dongfeng. Dopo le prime anticipazioni al Salone dell'Auto di Pechino, il gruppo guidato da Antonio Filosa ha annunciato "la firma di un accordo di cooperazione strategica con l'obiettivo di espandere la partnership" tramite "la produzione congiunta di veicoli Peugeot e Jeep in Cina per il mercato cinese e per l'esportazione in altri mercati".
Non solo. Le due aziende hanno sottoscritto anche un Memorandum of Understanding (MoU) "strategico non vincolante per rafforzare ulteriormente la loro cooperazione, facendo leva sulle rispettive dimensioni di scala, competenze e capacità di ricerca e sviluppo nel settore". Per ora non ci sono ulteriori dettagli, ma non è da escludere che il memorandum sia solo il primo passo verso un'estensione dell'alleanza anche al di fuori della Cina come anticipato nelle ultime settimane da diverse indiscrezioni di stampa.
Non mancano, invece, dettagli sull'accordo per le produzioni congiunte. L'intesa, subordinata alle necessarie approvazioni e alla definizione dei relativi contratti di attuazione, prevede che la joint venture Dongfeng Peugeot Citroën Automobile (Dpca) produca nell'impianto di Wuhan, a partire dal 2027, due nuovi veicoli a nuova energia (Nev), ossia elettriche e ibride plug-in, a marchio Peugeot.
Le due novità proporranno la nuova identità di design ispirata alle concept car svelate a Pechino (foto sopra): saranno destinate al mercato cinese e all'esportazione verso i mercati globali e rientrano nel piano di crescita internazionale di Peugeot. Inoltre, sempre a partire dal 2027, il piano prevede l'avvio della produzione a Wuhan di due fuoristrada Nev a marchio Jeep destinati ai mercati globali.
Il progetto, che beneficia delle favorevoli politiche industriali del settore automotive della provincia di Hubei e della municipalità di Wuhan, comporta un investimento complessivo di circa 1 miliardo di euro, di cui 130 milioni a carico di Stellantis.
Per ora si parla di Cina e di novità per Peugeot e Jeep, ma come detto non sono da escludere nuovi sviluppi. Lo fa capire anche Filosa nel suo commento alla firma dell'accordo: “Guardiamo con fiducia a questo progetto e a una collaborazione destinata a rafforzarsi ulteriormente nel tempo". “Forte di oltre 30 anni di storica collaborazione e di competenze automobilistiche condivise, Stellantis e Dongfeng sono pronte a valorizzare ulteriormente i rispettivi punti di forza e a introdurre veicoli completamente nuovi, dotati di tecnologie all'avanguardia sull'elettrico, attraverso i brand che i clienti in tutto il mondo amano e di cui si fidano", aggiunge il manager napoletano.
Da Qing Yang, presidente di Dongfeng Group, arriva, invece, una dichiarazione che sembra un atto d'accusa alla precedente gestione di Carlos Tavares, che ha sostanzialmente ridimensionato la presenza industriale in Cina e le varie joint venture. “Dongfeng Motor ha sempre considerato la trasformazione e il rilancio di Dongfeng Peugeot Citroën Automobile una priorità strategica fondamentale, sostenendone e promuovendone pienamente lo sviluppo sostenibile". "Con la firma di questa cooperazione strategica, grazie all'integrazione dei punti di forza industriali della provincia di Hubei, dei vantaggi derivanti dalla presenza globale di Stellantis e delle tecnologie avanzate di Dongfeng nel campo dei veicoli elettrici intelligenti, si apre un nuovo percorso basato su sinergie complementari e vantaggi condivisi per tutte le parti. Questo darà senza dubbio un forte impulso al processo di trasformazione di Dpca”, conclude Qing Yang.