Dopo quasi trent'anni, il gruppo Volkswagen rompe tutti i legami con la Bugatti, la Casa francese rinata nel 1998 per volere dell'allora plenipotenziario di Wolfsburg Ferdinand Piëch.
La Porsche ha infatti raggiunto un accordo per la cessione delle proprie partecipazioni azionarie in Bugatti Rimac e nel gruppo croato Rimac a un consorzio guidato dalla società di investimenti newyorkese HOF Capital.
Bugatti Rimac è una joint venture nata nel 2021 nel quadro di un riassetto della partecipazione allora detenuta dal gruppo Volkswagen. Wolfsburg conferisce il 100% della Casa di Molsheim in cambio del 45% dell'impresa congiunta (il restante 55% è in mano ai croati) e poi passa la quota alla controllata di Zuffenhausen, che al contempo era già presente nell'azionariato del gruppo Rimac in base a una partnership risalente al 2018.
Ora il il 45% di Bugatti Rimac e il 20,6% di Rimac Group passano a un consorzio guidato da HOF Capital e composto da BlueFive Capital come principale azionista e da altri investitori istituzionali statunitensi ed europei. A seguito del perfezionamento dell'operazione, previsto entro la fine dell'anno, Rimac Group assumerà il controllo di Bugatti Rimac e stringerà una partnership strategica con HOF Capital e BlueFive Capital per supportarne la crescita.
Non si conoscono i valori della transazione perché le parti hanno concordato di mantenere riservati i termini finanziari. Da tempo, comunque, si vociferava della possibilità che i tedeschi uscissero definitivamente dalla Bugatti, ancor di più dopo il riassetto del 2021 e in seguito all'ipotesi di quotazione in Borsa del gruppo Rimac.