Unicum: Walter De Silva e Pininfarina firmano auto irripetibili, una per volta


Data inizio: 10-04-2026 - Data Fine: 10-06-2026


Foto (1)

Nessuna serie. Neanche piccola. Qui siamo in un'altra dimensione, quella di un'esclusività che non è un proclama ma un vissuto quotidiano, almeno per un ristretto gruppo di persone. Unicum, come dice il nome, è un programma bespoke per realizzare singole auto per singoli collezionisti, one-off speciali senza sorelle né progenie, destinate a liriche per voci soliste.

Tu ne ordini una e nessun altro, in alcun luogo della Terra, ne avrà mai una uguale. Nulla di nuovo sotto il sole nel mondo dorato degli “happy few”.

Ma ciò che rende l'iniziativa particolarmente interessante, e diversa da altre di simile ispirazione, sono i nomi coinvolti: Walter de Silva e Pininfarina. Come dire due mostri sacri dello stile automobilistico.

Il brand De Silva e l'eccellenza Pininfarina

Tutte le creazioni di Unicum nasceranno sotto il brand De Silva. Al papà dell'Alfa 156 e dell'Audi A5, solo per citare due delle tante auto che ha disegnato, spetterà la direzione artistica dell'impresa, mentre Pininfarina metterà al servizio del progetto la propria eccellenza ingegneristica e manifatturiera.

Ciascuna one-off, discussa, pensata e disegnata assieme al cliente dallo studio di de Silva a Monaco di Baviera, sarà poi ingegnerizzata e fisicamente costruita nell'atelier Pininfarina di Cambiano (TO).

L'evento WDS 75: 75 anni di Walter de Silva

L'annuncio del progetto è stato fatto il 9 aprile nel corso di una serata particolare a Monaco, l'evento “WDS 75”, che festeggiava i 75 anni di età di Walter de Silva e i suoi 54 anni nell'automotive. “Il nostro è un progetto profondamente ambizioso. Vogliamo interpretare una nuova era del lusso, in cui bellezza ed eleganza dialogano con la tecnologia più avanzata in una sintesi perfetta. La scelta di Pininfarina è stata naturale: condividiamo la stessa tensione verso la purezza delle linee”, ha sottolineato de Silva. “Mettere il nostro know-how al servizio di un designer del suo calibro significa dare forma a un progetto che interpreta al meglio la nostra tradizione”, gli ha fatto eco Paolo Dellachà, amministratore delegato di Pininfarina.

Un sodalizio tra cultura e artigianato

Un sodalizio importante, il cui risultato, nelle intenzioni dei protagonisti, vorrebbe essere non semplicemente un'automobile su misura, ma un'opera di cultura automobilistica, concepita nello stesso spirito che caratterizzava la grande epoca delle carrozzerie artigianali.

Il programma è già partito, con il coinvolgimento del primo cliente, la cui identità ovviamente è riservata. Lo studio di de Silva ha la capacità di seguire al massimo due clienti all'anno. “La somma degli anni di carriera di De Silva - 54 - e della carrozzeria piemontese - 96 - fa 150, che è una cifra tonda”, ha fatto argutamente notare Giuseppe Bonollo, direttore della divisione Mobility di Pininfarina. Che sia di buon auspicio.




Contattaci per maggiori informazioni