Spuntano nuove indiscrezioni sui futuri progetti di collaborazione industriale tra Stellantis e Leapmotor. Le ultime, rilanciate dalla Reuters, riguardano lo sviluppo di auto elettriche per i marchi Opel e Alfa Romeo da produrre a Figueruelas, l'impianto spagnolo destinato a diventare il polo di riferimento europeo per l'azienda cinese.
Per ora, tuttavia, sarebbe il Blitz a beneficiare per primo dei legami sempre più forti tra i due costruttori. L'agenzia di stampa parla di “trattative avanzate” per “lo sviluppo congiunto di una Suv elettrica a marchio Opel”, che utilizzerebbe tecnologia Leapmotor e verrebbe prodotta nello stabilimento alle porte di Saragozza.
Il progetto, di cui la Reuters fornisce numerosi dettagli, è incentrato sull'utilizzo della piattaforma alla base della Leapmotor B10, la Suv compatta (foto sopra nella variante elettrica con range extender) destinata ad arrivare tra pochi mesi proprio a Figuerelas.
Al centro delle trattative ci sarebbero alcuni punti cardine: i cinesi dovrebbero fornire tecnologie e componenti chiave per l'elettronica e la parte elettrica, nonché occuparsi di una “parte significativa” dello sviluppo in Cina, mentre Opel sarebbe responsabile del design esterno.
L'assemblaggio della nuova Suv Opel dovrebbe partire nel 2028, con un obiettivo produttivo di 50 mila unità l'anno.
La Reuters indica anche il nome in codice del progetto (O3U) e segnala la possibilità che le trattative, partite alla fine del 2025, possano concludersi con un accordo già questo mese. Per ora sia Stellantis sia Leapmotor hanno preferito non sbilanciarsi.
Il gruppo guidato da Antonio Filosa si è limitato a ribadire il “regolare impegno” dei due partner su discussioni volte a valutare le modalità migliori per ampliare la collaborazione, mentre Leapmotor ha dichiarato di essere in trattative con diversi partner, tra cui proprio Stellantis, ma esclusivamente per la fornitura di componenti sviluppati internamente e non per una collaborazione “a livello di piattaforma”.
Inoltre, i cinesi non hanno risposto alle richieste di commento sui dettagli specifici del progetto.
Sul tavolo, però, ci sarebbero anche altre iniziative. Sempre secondo la Reuters, Stellantis starebbe studiando il ricorso alle tecnologie Leapmotor anche per lo sviluppo della prossima generazione della Opel Mokka (foto sopra), insieme al trasferimento della produzione dalla Francia alla Spagna: attualmente la B-Suv viene infatti assemblata a Poissy.
Inoltre, sarebbero stati avviati colloqui preliminari su Alfa Romeo. Si parla del “potenziale sviluppo” di un modello del Biscione e dell'utilizzo dell'architettura Leapmotor nello stabilimento di Saragozza, anche per ottimizzarne la capacità produttiva.
Infine, sarebbero in corso discussioni su ulteriori modelli basati sulla piattaforma Leapmotor per vetture di segmento A. In questo caso, però, sarebbe necessaria una linea di assemblaggio diversa da quella attualmente in fase di realizzazione nell'impianto iberico.
A ogni modo, solo il progetto O3U risulterebbe oggi nella fase più avanzata delle trattative.