La nuova Serie 3 fa proprio lo stile degli ultimi modelli della Casa tedesca, anticipato dalla Vision Driving Experience, con la nuova griglia a doppio rene illuminata e molto sottile, che nella versione elettrica è chiusa e integra al suo interno i fari anteriori. Le maniglie, almeno sulla versione a batteria, sono a scomparsa (anche per questioni aerodinamiche): una soluzione che sembra essere stata mantenuta anche su quella termica. Al posteriore troviamo gli stessi, sottilissimi gruppi ottici, posizionati nella parte alta della coda.
Le differenze principali tra le due versioni si notano osservando le auto di profilo: l'elettrica ha il cofano più corto e il parabrezza inclinato, mentre la termica rimane più vicina al modello attuale, con il cofano lungo (che deve ospitare i motori da sei cilindri in linea) e l'abitacolo leggermente più arretrato, a conferire maggior dinamicità al corpo vettura. Come per la i3 elettrica, anche la nuova Serie 3 arriverà nella versione station wagon Touring.Più evidenti i punti di contatto una volta a bordo: la filosofia con cui è stato progettato l'abitacolo è la stessa della i3 e della variante a ruote alte iX3: sparisce il tradizionale cruscotto per lasciare spazio al Panoramic iDrive, un display molto sottile alla base del parabrezza, che riporta le principali informazioni di viaggio. Originali anche le forme del volante e del display centrale, con una forma esagonale obliqua.
Se fuori la nuova BMW cambia completamente volto, "sottopelle" ci saranno molte meno rivoluzioni. Al momento non ci sono dati ufficiali, ma la gamma di motori dovrebbe riprendere quella dell'attuale X3, e comprendere quindi un 2.0 quattro cilindri e un 3.0 sei cilindri, entrambi a benzina e con impianto mild hybrid a 48 V, a cui si affianca una più potente versione plug-in (sulla base del 4 cilindri). Non è escluso l'arrivo di una 2.0 diesel mild hybrid, ma l'incertezza di questi ultimi mesi legata proprio al gasolio potrebbe riservare qualche sorpresa.
Al lancio, la BMW Serie 3 arriverà quasi sicuramente in una versione M Performance M350, un'evoluzione dell'attuale M340i con un'iniezione di cavalli extra (e senza la lettera "i", che rimane appannaggio delle versioni full electric). È l'auto che si vede, con i quattro scarichi al posteriore, nel video teaser pubblicato nei giorni scorsi dalla BMW. Non arriverà subito, invece, la sportivissima M3 da oltre 500 CV, il cui debutto è previsto per il 2028: come la sorella maggiore M5, potrebbe montare un powertrain plug-in, abbinato alla trazione integrale.