Xpeng P7+, creata dall’IA: come va e quanto costa l’elettrica che sfida Audi, BMW e Mercedes


Data inizio: 01-04-2026 - Data Fine: 01-06-2026


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Prima crei il software, poi costruisci attorno la macchina. Utilizzando (in modo massiccio) l'intelligenza artificiale. È questo l'approccio - che modifica secoli di storia dell'auto - di Xpeng, casa cinese che si è affacciata da relativamente poco tempo (era il 2024) in Italia. Dopo la G6 e la G9, adesso è il momento della prima berlina di rappresentanza: si chiama la Xpeng P7+, è elettrica e vuole giocarsela con mostri sacri del calibro di l'Audi A6, la BMW Serie 5, la Mercedes Classe E.

Con un prezzo che spiazza: ordinabile da giugno, parte da 46.170 euro. Ed è prodotta in Europa, negli stabilimenti Magna Steyr di Graz (Austria).

Intelligenza superiore

La Xpeng P7+ è passata dagli schermi del computer dei progettisti alla strada in soli 11 mesi: un risultato incredibile, se si considera ciò a cui era abituata l'industria dell'automobile fino a una manciata d'anni fa. Dietro, c'è un ampio utilizzo dell'intelligenza artificiale, campo nel quale il fondatore del marchio, He Xiaopeng, è espertissimo: per intenderci, è lui che ha inventato la tecnologia del riconoscimento facciale che utilizziamo tutti i giorni sui nostri smartphone.

La P7+ sfrutta un processore - realizzato internamente da Xpeng, così come altre componenti dell'auto, dal motore agli ADAS - in grado di eseguire 750 tera operazioni al secondo, quando un ottimo computer portatile, oggi, non supera gli 80. Significa, per esempio, gestire in modo velocissimo e fluido il funzionamento degli ADAS di livello 2 e quello dell'infotainment, così come altre innumerevoli funzioni di bordo. C'è un altro vantaggio: il software è aggiornabile per tutta la vita della macchina.

Meccanica raffinata

Allo stesso tempo, la berlina elettrica di Xpeng prevede sospensioni raffinate, a doppi quadrilateri davanti e multilink a 5 leve dietro, con ammortizzatori a regolazione elettronica (senza molle pneumatiche, però). Il tutto è stato affinato nel nuovo centro R&D Xpeng in Germania, a Monaco di Baviera.

A spingere i 5,07 metri di lunghezza della P7+ Long Range Pro che ho guidato c'è un motore elettrico posteriore da 313 cavalli e 450 Nm, alimentato da una batteria LFP da 74,9 kWh lordi, che promette 530 km in media secondo il ciclo WLTP.

Grazie all'architettura a 800 volt, alle colonnine HPC si può ricaricare a 446 kW - per un 10-80% in circa 12 minuti - mentre in corrente alternata bisogna accontentarsi dell'on-board charger da 11 kW.

Un bel salotto

Sebbene la linea sia bassa e slanciata, l'abitacolo dell'Xpeng P7+ è molto grande e non sorgono problemi nemmeno in altezza; con 3 metri di passo, dietro c'è tantissimo spazio e si può pure regolare, elettricamente, l'inclinazione del divano. La cura nell'assemblaggio sembra ottima, però sorprende che alcuni vani portaoggetti (nelle porte e sotto il tunnel) siano privi di fondo gommato.

Ampio anche il bagagliaio con portellone, da 573 litri dichiarati. L'infotainment da 15,6 pollici gestisce tutto - i tasti fisici sono presenti solo sul volante - e prevede un assistente vocale piuttosto attento, che riconosce, per dire, se a parlare è chi guida o chi siede di fianco.

Critica la visibilità posteriore, ma c'è lo specchio retrovisore centrale virtuale. Ottime le telecamere a 360° nelle manovre. In ogni caso, la P7+ può anche parcheggiare in modo autonomo.

Quanta comodità

Ciò che mi ha colpito di più è il confort: l'insonorizzazione è curatissima, l'assetto sempre molto tenero nei confronti della schiena. In autostrada puoi usare con profitto gli ADAS, fluidi, con il mantenimento di traiettoria e la funzione di cambio corsia - se le condizioni lo consentono - semplicemente inserendo l'indicatore di direzione.

Come spesso accade, gli avvisi di sicurezza (velocità, attenzione guidatore) risultano invasivi, ma in Xpeng ci hanno assicurato che ne stanno ancora affinando le tarature.

Va anche forte

Quando arrivano le curve, pur senza offrire sensazioni particolarmente raffinate dai comandi, la P7+ sfodera una bella tenuta di strada e si rivela pure piuttosto agile, considerando le generose dimensioni del corpo vettura; in questo, aiutano sicuramente i circa 2.100 chili di massa (a vuoto) dichiarati.

I 313 cavalli sono la quantità giusta per muoverla senza patemi (0-100 km/h in 6,2 secondi). Per chi vuole di più, arriverà anche la Performance, bimotore da 503 CV; ed è prevista anche una versione base da 245 CV, con batteria da 61,7 kWh.

Per un'offerta ampia. Quasi da tedesca.




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