Nell'ambito di un piano di ammodernamento e sostenibilità della sanità in Emilia-Romagna, Edison Next ha avviato l'installazione di 90 stazioni di ricarica per auto elettriche nei parcheggi pubblici di 34 presidi ospedalieri regionali.
Ogni infrastruttura sarà dotata di due punti di ricarica:
Il progetto, che sarà completato entro la fine del 2026, punta a integrare la mobilità elettrica con i servizi pubblici essenziali, riducendo l'impatto ambientale degli spostamenti quotidiani di personale sanitario, pazienti e visitatori.
«L'integrazione tra infrastrutture di ricarica e strutture sanitarie contribuisce a ridurre le emissioni e a migliorare la qualità dell'aria, anche negli ambienti ospedalieri», ha dichiarato l'assessore regionale alle Politiche per la Salute, Massimo Fabi.
I lavori sono già stati completati presso l'Ospedale di Vaio a Fidenza, dove sono state installate tre colonnine con sei punti di ricarica complessivi: quattro Fast da 50 kW e due Quick da 22 kW.
Le prossime installazioni interesseranno l'Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, l'Ospedale Civile di Guastalla, l'Ospedale Franchini di Montecchio Emilia e l'Ospedale Sant'Anna di Castelnovo ne' Monti.
Il piano coinvolge numerose strutture sanitarie su tutto il territorio regionale, tra cui l'Istituto Ortopedico Rizzoli, il Policlinico di Sant'Orsola, l'Ospedale Maggiore e il Bellaria di Bologna, il Policlinico di Modena, il Bufalini di Cesena, l'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, gli Ospedali Infermi di Rimini e Faenza, il Ceccarini di Riccione, il Santa Maria delle Croci di Ravenna, oltre a numerose altre strutture tra Piacenza, Ferrara, Imola, Sassuolo e la Romagna.
Oltre alla progettazione e all'installazione, Edison Next si occuperà della gestione e manutenzione delle colonnine per 10 anni, garantendo la fornitura di energia elettrica proveniente al 100% da fonti rinnovabili.
Per il pagamento delle ricariche sarà possibile utilizzare le principali app dei gestori di mobilità elettrica, le tessere RFID e le carte di pagamento, grazie alla compatibilità delle colonnine con i principali operatori del settore.