La Mercedes ha per il momento svelato la VLE sotto forma di una serie di prototipi ancora camuffati, che abbiamo potuto vedere e guidare brevemente, e che confermano come con il nuovo modello intenda ribadire e rafforzare la presenza ormai trentennale della Stella nelle grandi MPV - monovolume o navetta executive a noleggio con conducente - come l'attuale Classe V o la sua declinazione elettrica EQV.
La Mercedes ha già annunciato che alla VLE si affiancherà in futuro l'ancora più esclusiva VLS. Anche senza conoscere con precisione le caratteristiche del modello che sarà svelato fra qualche settimana, la prima esperienza a contatto con il prototipo permette di osservare il salto generazionale rispetto alle precedenti monovolume-limousine di Stoccarda. Un progresso fatto di proporzioni ancora più maestose e di uno stile che, per la prima volta, dovrebbe liberarsi dai vincoli imposti dalla condivisione di struttura e lamiere fra la Classe V e il furgone Vito, che dura fin dal 1996.
Per garantire un raggio d'azione adeguato all'impiego professionale come navetta fra aeroporti, alberghi, resort e centri cittadini, la VLE adotterà una batteria da 115 kWh netti. Un valore che incide sulle dimensioni degli accumulatori e sul passo. Anche in assenza di un dato ufficiale, l'interasse è decisamente accentuato, caratteristica che ha indotto la Mercedes ad adottare una soluzione radicale al fine di permettere l'agilità necessaria alla sua nuova creatura: le ruote sterzanti anche sull'asse posteriore.
Il retrotreno può assumere un angolo di sette gradi, ben percepibile in manovra già visivamente, ma ancor più stando al volante. Qui si apprezza anche il lavoro di integrazione fra la sterzatura delle ruote anteriori e posteriori, che appare assolutamente naturale a dispetto degli ingombri generosi della Classe V. Il costruttore dichiara un diametro di volta di 10,9 metri, paragonabile a quello della nuova CLA. Sette gradi, 10,9 metri, 115 kWh: per il momento, sono gli unici dati comunicati ufficialmente da Mercedes. Serve quindi ancora un poco di pazienza per conoscere la VLE in tutti i suoi segreti.