Questo modello rappresenta l'evoluzione dalle linee più filanti della Giga Panda (che, lo ricordiamo, è un nome ancora provvisorio), lungo circa quattro metri e mezzo e costruito sulla piattaforma Smart Car. Anche se coperto da una goffa e imponente camuffatura, si vede chiaramente la linea discendente del tetto. Quasi del tutto invisibili, invece, i gruppi ottici posteriori con due segmenti a Led visibili (ma su altri prototipi se ne vedevano tre).
Quasi completamente coperti dalle camuffature anche i fari anteriori, dove però si intravedono gli elementi a Led orizzontali che caratterizzeranno sia la Giga Panda sia questo modello. Nella parte bassa del paraurti si intravedono le aperture ricavate dagli adesivi per far passare l'aria, sopra e sotto la targa (posticcia e scritta a penna): il prototipo fotografato da Pietro ha un motore che deve raffreddarsi. Sopra la ruota anteriore c'è un pannello piatto, che nasconde le linee di quello che probabilmente è un passaruota piuttosto muscoloso.
La foto degli interni mostra un abitacolo molto simile a quello visto qualche settimana fa: non si tratta della riproposizione di quello della Panda, ma avrà grande display dell'infotainment a centro plancia e un piccolo display dietro il volante dalle forme leggermente squadrate.
Come la Giga Panda da cui deriva, anche la Fastback avrà powertrain full electric e ibridi, anche a trazione integrale. Non è da escludere, come già accaduto con la più piccola Panda, l'arrivo di una variante d'ingresso termica "pura", magari con il cambio manuale. La Fiat Fastback verrà commercializzata in Europa e in Sud America, ma potrebbe essere prodotta in Turchia, oppure in Marocco (per contenere i costi).