Il quotidiano francese Le Monde torna sulle
divergenze fra il gruppo
Renault e
AB Volvo circa il futuro della compartecipata
Flexis. La società è detenuta al 45% ciascuna dai francesi e dal gruppo svedese specializzato nei veicoli industriali, nelle macchine da costruzione e nei motori e per il restante 10% dalla compagnia logistica
Cma-Cgm e ha l'obiettivo di sviluppare una nuova gamma di veicoli commerciali medi elettrici che dovrebbero essere distribuiti ai grandi clienti della logistica direttamente dalla stessa Flexis e alle altre aziende dalle reti di vendita Renault Pro e Volvo (in quest'ultimo caso attraverso
Renault Trucks). Gli attriti emersi nella seconda metà del 2025 fra i due soci principali sulla conferma del programma avrebbero portato alla decisione di interrompere la collaborazione, con il gruppo francese che, secondo Le Monde, sarebbe intenzionato a proseguire senza Volvo e senza Cma-Cgm nello sviluppo dei nuovi modelli: il primo ad arrivare sarà il nuovo Trafic E-Tech, la cui commercializzazione è attesa entro la fine dell'anno.
Le rassicurazioni di Provost
La stampa locale francese riporta che il 4 febbraio, nel corso di una visita allo stabilimento Renault di Sandouville, designato all'assemblaggio della nuova gamma di veicoli commerciali, l'amministratore delegato del gruppo, François Provost, ha rassicurato i rappresentanti dei lavoratori sul futuro dei prodotti, senza entrare nei dettagli dell'impegno che la Losanga si appresterebbe ad assumere per diventare l'unico azionista di Flexis o per incorporarla. E senza accennare all'eventualità che il programma prosegua con un partner, come per esempio Ford, con la quale il gruppo francese ha firmato, accanto a un'intesa sulle autovetture elettriche, una lettera d'intenti sull'esplorazione di possibili collaborazioni proprio nel campo dei commerciali. Le Monde si aspetta comunque un annuncio ufficiale il prossimo 19 febbraio, in concomitanza con la presentazione del bilancio 2025.