Il nuovo powertrain bifuel della Captur è lo stesso adottato da alcuni modelli della Dacia: un 1.2. turbo a tre cilindri da 90 kW (120 CV) e 200 Nm di coppia, abbinato al cambio manuale a sei rapporti. L'incremento di potenza rispetto al motore precedente da 100 CV ha portato a guadagnare un secondo nello 0-100, coperto adesso in 12 secondi. Calano le emissioni: 117 g/km CO2 a Gpl e 133 g/km a benzina. Crescono anche le dimensioni del serbatoio del Gpl, che passa da 40 a 50 litri, per un'autonomia complessiva (con entrambi i serbatoi pieni) di 1.400 chilometri.
Con l'introduzione di questa nuova motorizzazione, arrivano sulla Captur i retrovisori della sesta generazione della Clio, più aerodinamici e con la proiezione del logo a terra (nel pacchetto Parking), ma anche la telecamera interna nel parabrezza per il monitoraggio della stanchezza del conducente. Quando gli Adas sono attivi, se il conducente smette di reagire ai sensori, l'auto rallenta fino a fermarsi completamente, accendendo le luci di emergenza (le "quattro frecce"). Vengono poi introdotte telecamere ad alta definizione per la retrocamera posteriore e quella a 360°.