L'attuale GT3 RS della generazione 992 è arrivata al termine della sua carriera, mentre la 992.2 GT3 è già disponibile nelle concessionarie. L'arrivo della nuova RS quindi è imminente, ma questa volta il cambiamento potrebbe essere epocale: per rientrare nelle normative di omologazione e offrire al tempo stesso un reale salto prestazionale, la sportiva potrebbe adottare il sistema T-Hybrid già visto sulla 911 Carrera GTS con il 3.0 da 540 CV e sulla 911 Turbo S con il 3.6 da 711 CV.
Una soluzione tecnica che potrebbe permettere alla GT3 RS di mantenere la sua vocazione estrema pur rispettando l'Euro 7.
I prototipi avvistati durante i collaudi mostrano più di un segnale della rivoluzione in arrivo. Il sound è completamente diverso rispetto all'attuale RS: più cupo, più carico e inequivocabilmente legato alla sovralimentazione. In un primo momento si era ipotizzato che questi muletti fossero riferiti alla futura GT2 RS, ma nuovi dettagli sembrano indicare la strada ibrida.
Anche l'aerodinamica racconta qualcosa: prese d'aria e sfoghi sono diversi rispetto alla versione attuale e potrebbero essere necessari per la gestione termica del powertrain ibrido.
Quando, alla fine del 2024, è stata presentata la GT3 restyling, Andreas Preuninger, responsabile del reparto GT, aveva lanciato un avvertimento nelle interviste: il boxer 4.0 aspirato da 9.000 giri aveva “i giorni contati” e l'Euro 7 sarebbe stata la sua definitiva fine.
L'introduzione del T-Hybrid rappresenterebbe il compromesso ideale: garantire agli appassionati un'esperienza di guida all'altezza della tradizione Porsche, ma permettere al marchio di continuare a produrre modelli estremi come le GT3 RS anche negli anni a venire.