Tre elettriche per sbarcare sul mercato italiano. Tre prodotti tecnologicamente evoluti per affermare che il premium "alla coreana" è l'alternativa giusta, "bilanciata e armoniosa", a quello europeo (un po' in crisi, ma con tanta tradizione alle spalle) e a quello cinese, imperniato sulla tecnologia e sul buon rapporto qualità-prezzo, ma senza heritage automobilistico.
Genesis, brand di punta del gruppo Hyundai, ma autonomo e indipendente dalla Casa madre, si candida a "terza via" del lusso presentando ufficialmente la gamma di modelli che arriveranno sul nostro mercato nei prossimi mesi: due Suv e una grande berlina, sviluppate e messe a punto specificamente per il mercato europeo (il Centro stile è a Francoforte), tutte accomunate dalla piattaforma a 800 volt.
Come anticipato nelle scorse settimane, la prima Genesis ad arrivare sulle nostre strade sarà la Suv di segmento C GV60, che avrà un prezzo indicativo (non confermato) di circa 55.000 euro. A lei si affiancano la D-Suv Electrified GV70 e la grande berlina Electrified G80. Il loro arrivo nelle concessionarie è previsto per la primavera, insieme all'apertura degli ordini e alla comunicazione dei prezzi ufficiali per l'Italia.
Il brand Genesis nasce nel 2015 a Seul con l'approccio “Son-nim”, che richiama l'idea dell'ospite di riguardo: significa una cura estrema nel design, nella qualità percepita e nella tecnologia. Un'impostazione che ritroveremo anche negli showroom, ampi e luminosi, che in Italia saranno inizialmente due: Padova e Roma, entrambi in apertura in primavera. Entro fine anno arriveranno anche Milano e Brescia, insieme all'avvio della rete post-vendita.
L'obiettivo è ambizioso: 30 showroom entro il 2028. Importante anche il focus sulle flotte: nasce il servizio Genesis Renting, sviluppato con un partner del settore e supportato da un team dedicato. E non manca la parte sportiva: nel 2026, a Imola, debutterà la hypercar GMR-001 del team Genesis Magma Racing durante la tappa italiana del campionato WEC.
Alla conferenza stampa che ha tenuto a battesimo il lancio in Italia hanno partecipato il Ceo e presidente di Genesis Italia, Francesco Calcara, il presidente di Genesis Europe Peter Kronschnabl e il brand director Charles Fuster. Tra le riflessioni e i dati emersi, c'è una conferma che interesserà molto i clienti italiani (e non solo): a partire dal 2028, la gamma dei motori dei tre modelli presentati oggi si amplierà con powertrain ibridi e termici, per "ampliare l'offerta senza snaturare il posizionamento premium" del brand.
L'obiettivo del 2026 è vendere almeno 200 auto nei quattro showroom (anzi, boutique) previsti: una cifra prudente, che sottolinea l'attenzione del brand "sulla qualità e non sui volumi", evitando canali alternativi che potrebbero danneggerebbero il valore del marchio, che punta innanzitutto a costruirsi una reputazione.
Il modello più interessante per il mercato italiano è probabilmente la GV60: lunga 4,54 metri e con un passo di 2,9, la Suv elettrica ha dimensioni da pieno segmento C, unite a linee muscolari e alla firma luminosa del brand formata da due elementi luminosi orizzontali, chiamata Two Lines.
Semplice il design dell'abitacolo, dominato da pellami e plastiche morbide, con uno schermo da ben 27 pollici per strumentazione e infotainment. Nel software della GV60, come sugli altri modelli, c'è tanta intelligenza artificiale, che si occuperà di lavorare con l'elettronica di bordo per la gestione delle sospensioni predittive, delle modalità di guida e del cruise control adattivo. Originale il selettore del cambio Crystal Sphere, a forma di sfera, che all'accensione dell'auto si illumina e ruota su se stesso, permettendo così al conducente di agire sui comandi.
La gamma motori della GV60 per il mercato italiano apre con la versione single motor e trazione posteriore, con un'unità elettrica da 168 kW (229 CV) e 350 Nm di coppia massima. La batteria da 84 kWh, comune a tutte le versioni, permette di percorrere fino a 561 km nel ciclo Wltp medio o 775 km in quello urbano. C'è poi la versione dual motor a trazione integrale da 234 kW (318 CV) e 605 Nm, che percorre 512 km (696 in città).
Al top della gamma troviamo la più potente AWD da 360 kW (490 CV), con la funzione Boost per poter contare su un extra di potenza per un breve lasso di tempo. L'architettura a 800 volt (condivisa con le altre Genesis elettrche) permette di ricaricare con potenze fino a 350 kW. Nel corso dell'estate verrà presentata la GV60 Magma, che sfrutta lo stesso powertrain da 650 CV della Hyundai Ioniq 5 N, dalla forte caratterizzazione sportiva. La Magma arriverà nelle concessionarie in autunno.
L GV70 è una Suv di segmento D lunga 4,72 metri e con un passo di 2,88 metri (leggerente più corto della GV60, che è realizzata su una piattaforma specifica per auto elettriche). Le linee sono più sinuose e morbide, con la caratteristica firma luminosa su due livelli e cerchi di lega da 19" o 20". Morbide anche le forme all'interno dell'abitacolo, con un elemento a forma ovale che racchiude i comandi a sfioramento dell'infotainment e le bocchette centrali del climatizzatore (al quale è dedicato un display nell'imponente console centrale).
La Genesis Electrified GV70 monta un powertrain dual motor con due unità elettriche da 180 kW, per una potenza complessiva di 360 kW (490 CV) e 700 Nm di coppia: la D-Suv scatta da ferma a 100 km/h in 4,4 secondi. La batteria è la stessa da 84 kWh utilizzata per la GV60, e consente un'autonomia fino a 479 km nel ciclo Wltp combinato e fino a 617 km in quello urbano. La ricarica rapida accetta potenze fino a 240 kW, per passare dal 10 all'80% in meno di 20 minuti.
La G80è una grande berlina di rappresentanza: lunga 5,14 metri ha un passo di tre, per offrire un confort da business class anche a chi siede dietro. L'abitacolo è sontuoso, con materiali pregiati e finiture curatissime: la plancia è dominata dal doppio display Oled da 27" per strumentazione e infotainment (a cui si aggiunge una plancetta touch per il clima nella console centrale). Di serie l'impianto audio Bang & Olufsen a 17 altoparlanti con Dolby Atmos e la cancellazione attiva del rumore durante la marcia.
Il powertrain dual motor da 272 kW (370 CV) permette alla G80 di accelerare da 0 a 100 km/h in 5,1 secondi, mentre la batteria da 94,5 kWh consente un'autonomia che arriva a 570 km (684 in ambito urbano). Di serie le quattro ruote sterzanti, che permettono di rendere più agile la G80 in manovra e alle basse velocità, e più stabile alle andature più sostenute.
Alla conferenza stampa era esposta anche la X Gran Berlinetta, sviluppata partendo dalla versione digitale realizzata per il videogioco Gran Turismo.
Portata al debutto a Goodwood da Jackie Ickx, la supercar è mossa da un V6 ibrido da 1.071 CV e 1.337 Nm di coppia. La notizia è che l'auto non rimarrà una one-off, ma verrà effettivamente prodotta in una serie limitata di pochi esemplari. Al momento, non è noto se una quota verrà destinata all'Italia.