Nuovi incentivi auto: bonus anche per ibride plug-in e auto cinesi


Data inizio: 19-01-2026 - Data Fine: 19-03-2026


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Non saranno solo le auto elettriche a finire nel calderone dei nuovi incentivi tedeschi: verranno finanziati anche modelli ibridi plug-in e vetture a batteria con range extender. Inoltre, in attesa di comprendere gli indirizzi di Bruxelles sul trattamento preferenziale per le produzioni europee, potranno ricevere sovvenzioni anche gli acquirenti di veicoli cinesi e si sta persino valutando se includere i veicoli fuel cell a idrogeno. Isomma, a differenza di altre nazioni del blocco comunitario, i nuovi sussidi hanno ben pochi vincoli sul piano delle alimentazioni elettrificate e del Paese di origine. 

 

Fino a 90 mila euro di reddito familiare

Il programma, concordato all'interno dell'attuale coalizione di governo tra ottobre e novembre nel quadro di una serie di iniziative di sostegno all'industria automobilistica nazionale, ha una durata pluriennale e si fonda su un importante ammontare di risorse pubbliche: fino al 2029 saranno disponibili 3 miliardi di euro, abbastanza per sostenere l'acquisto da parte dei consumatori tedeschi di circa 800 mila auto.

Le sovvenzioni variano tra 1.500 e 6.000 euro in base al reddito dell'acquirente. A tal proposito, vengono privilegiati nuclei familiari con redditi complessivi imponibili fino a 80.000 euro (tale cifra si calcola sommando i redditi individuali di entrambi i coniugi oppure, in caso di convivenza, dei due partner). La soglia massima aumenta di 5.000 euro per figlio (vengono conteggiati al massimo due figli di età comunque inferiore ai 18 anni). Dunque, per le famiglie con più di due figli, il reddito familiare annuo imponibile massimo è di 90.000 euro.

Gli idonei potranno beneficiare di un sussidio base di 3.000 euro per i veicoli a batteria e di 1.500 euro per ibridi plug-in ed elettriche con range extender. A queste due basi vanno poi aggiunti ulteriori 500 euro per ogni figlio (fino a un massimo di mille euro) e altri bonus in base allo scaglio di reddito. Per esempio, con un reddito familiare inferiore ai 60 mila euro si ottengono altri mille euro, mentre se non si superano i 45 mila si aggiungono altri mille (dunque 2 mila euro in più). 

Tempistiche e altri requisiti

Berlino introduce anche un fattore di retroattività: le domande di accesso al sussidio potranno essere presentare solo da maggio, ma potranno beneficiare del finanziamento pure i veicoli immatricolati dopo l'1 gennaio scorso. Non manca uno specifico criterio ambientale per Phev ed Erev: dall'1 gennaio 2026 al 30 giugno 2027 saranno idonei i veicoli con emissioni di CO2 non superiori al valore di omologazione di 60 g CO2/km o caratterizzati da un'autonomia in elettrico di almeno 80 chilometri. Per il periodo successivo all'1 luglio 2027, il governo sta valutando la possibilità di sovvenzionare ibridi plug-in e veicoli con range extender sulla base delle emissioni di anidride carbonica "nell'uso reale". Gli incentivi saranno disponibili non solo per l'acquisto, ma anche in caso di sottoscrizione di un contratto di leasing.

A ogni modo, il programma, rivolto esclusivamente ai privati, stabilisce che il veicolo debba essere mantenuto per almeno 36 mesi a partire dalla data della prima immatricolazione. Infine, Berlino ha tenuto a precisare come il nuovo programma sarà integrato in un secondo momento dalle imminenti normative comunitarie sul trattamento preferenziale da garantire per le produzioni Ue. Tale disposizione potrebbe escludere il made in China, ma per ora le auto cinesi possono tranquillamente ricevere il bonus. L'unica condizione riguarda Phev ed Erev, che dovranno soddisfare i requisiti sul fronte delle emissioni di CO2. In ogni caso, il ministero dell'Ambiente ha tenuto a precisare come l'80% circa delle elettriche di nuova immatricolazioni in Germania sia di origine europea




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