Formentor VZ5, la magia del 5 cilindri per pochi fortunati - VIDEO


Data inizio: 02-01-2026 - Data Fine: 02-03-2026


Foto (1)
Quello che sembrava un amaro addio è invece un dolce ritorno, con il divertimento di guida della Cupra Formentor VZ5 che non lascia orfani gli appassionati. La valida ricetta - versatilità da sport utility e bella guida - si rifà il look, mantiene fede alla meccanica collaudata che conoscevamo già e riporta la crossover spagnola al confine delle power wagon più blasonate.

Al passo coi tempi

Ben pensata, ben ragionata, con tutti i dettagli al proprio posto. Da lontano resta sotto copertura, da vicino toglie il fiato. Il muso ridisegnato della Formentor prevede ora un'inedita firma luminosa con fari Matrix full LED, una griglia con maglie più ampie e splitter dedicato in fibra di carbonio. Anche la coda si aggiorna, con i paraurti e gli scarichi ad hoc, nonché i proiettori luminosi a tre elementi che inglobano il marchio, ora retroilluminato.

Piccoli aggiornamenti anche dentro, nuove cornici per selettore della marcia e sui pannelli laterali del tunnel centrale, insieme allo schermo per l'infotaninment da quasi 13 pollici, con i comandi del clima a sfioramento illuminati: ora sì che si sa dove mettere le mani quando si guida di notte. Completano il pacchetto i sedili avvolgenti Cup Bucket (disponibili nel pacchetto Extreme che comprende anche pinze a sei pistoncini Akebono) che ti calzano a pennello e ti fanno viaggiare per ore; senza dimenticare un impianto audio Sennheiser con 12 speaker da 390W. Concerto ad alta velocità.

Disordine sonoro da far innamorare

Ma il pezzo forte è ancora lì dentro il cofano, statuario, il 5 cilindri 2.5 turbobenzina da 390 CV e 480 Nm di coppia, che il marchio spagnolo è riuscito a strappare ai cugini di Audi Sport. La nuova Formentor VZ5 resta fedele infatti alla scalpitante progressione del propulsore che conoscevamo, nessuna modifica di erogazione o limitazioni alla centralina, in barba all'elettrificazione.

Eccellente anche la taratura del DSG a 7 rapporti e delle sospensioni: nonostante la VZ5 sia nata su un telaio rigido, fa lavorare bene gli ammortizzatori. Si può guidare dolcemente sul velluto a bassa velocità e in autostrada, così come si può scatenare l'auto tra i tornanti di montagna con appoggi sicuri e agilità rara da trovare per vetture di questo segmento. E poi c'è la magia, sull'asse posteriore, ovvero il Torque Splitter per giocare con la trazione integrale e le modalità di guida Cupra e Drift.

In picchiata tra i passi con Jordi Gené

La Cupra ci ha dato la possibilità di gustarci la nuova Formentor VZ5 su un breve tratto di montagna chiuso al traffico alle porte di Barcellona, organizzando una specie di cronoscalata con un ospite d'eccezione a farci da “lepre”: l'ex pilota Le Mans e turismo Jordi Gené. Ed è proprio qui che ti rendi conto di quanto sia raro un oggetto del genere nel panorama automobilistico moderno: bella da guidare, semplice e ben ragionata, per toglierti soddisfazioni alla guida; e al tempo stesso generosa nel concedere lo spazio per seggiolini e passeggino, oppure anche per due valigie di grosse dimensioni.

A volerlo cercare, però, un difetto c'è: la Formentor VZ5 sarà un modello per pochi, perché ne saranno costruite solo 4.000 unità, anche con guida a destra per alcuni mercati internazionali. Speriamo non sia l'atto finale di una macchina entusiasmante.




Contattaci per maggiori informazioni