La Raval non è solo un modello cruciale per la Cupra, ma è l'auto che apre il capitolo della nuova offensiva elettrica del Gruppo Volkswagen: sarà infatti la prima di una famiglia di quattro elettriche, basata sull'inedita piattaforma MEB+, che verrà presentata il prossimo febbraio. Costruita nello stabilimento di Martorell – insieme alla Volkswagen ID. Polo – la Raval sarà lunga circa 4 metri e avrà un passo di 2,60 metri, misura che avvicina l'abitabilità a quella delle vetture di segmento superiore.
È prevista una struttura a skateboard con la batteria montata sotto l'abitacolo tra i due assi e tutta l'elettronica posizionata davanti, insieme al motore. La chimica degli accumulatori sarà di tipo litio-ferro-fosfato con tecnologia Cell-to-Pack, che permetterà di offrire una densità maggiore e costi ridotti. Due i tagli di batteria, con capacità di 38 e 50 kWh (ancora da confermare).
La Raval, inoltre, adotterà freni a disco per entrambi gli assi (la Meb prevede i tamburi al posteriore), nonché un sistema MacPherson all'anteriore e un ponte torcente al posteriore. Non è escluso un vano di carico supplementare, sotto il piano del baule.
La Cupra ci ha abituati a soluzioni ad hoc e infatti la Raval sarà oggetto di una cura speciale, così da offrire una guida più coinvolgente: piattaforma ribassata di 15 millimetri, sterzo progressivo, Dynamic Chassis Control e ammortizzatori adattivi. Il sistema frenante è il Cupra “One Box”, che prevede una sola centralina per controllare freni, rigenerazione ed ESP, a tutto vantaggio del feeling col pedale: l'impianto brake-by-wire sarà affiancato da uno idraulico, deputato all'intervento solo in caso di malfunzionamento dell'elettronica.
E ancora: per la Raval VZ Extreme, ossia la versione più prestazionale, sono previste carreggiate allargate di 10 mm, Esc disinseribile, differenziale a controllo elettronico a slittamento limitato VAQ e fusi sportivi a snodo, progettati dai tecnici spagnoli per compensare le modifiche di baricentro e geometrie di sterzo e sospensioni, dovute ad assetti e tarature più spinte.
Per un pubblico orfano di sportività accessibile, il divertimento alla guida può essere la leva giusta per avvicinare gli appassionati alla mobilità elettrica: una carte che Cupra intende giocare proprio con la Raval. Tra i tornanti alle pendici del Montserrat, ho potuto apprezzare il dinamismo della VZ Extreme, supportato dal differenziale a slittamento limitato.
Ottimo il feeling col pedale del freno e ben calibrata la spinta dei 226 cavalli, con una bella progressione che ti fa uscire dalle curve senza essere violenta. La taratura delle sospensioni, invece, è rigida: smorzano poco le asperità dell'asfalto.
Il modello d'ingresso della Cupra Raval avrà un prezzo di partenza di circa 26.000 euro, ma al momento del lancio saranno disponibili solo le versioni più performanti, per cui non ci sono ancora indicazioni di prezzo. Ecco le loro caratteristiche: